Il futuro della libertà è sul web.
E l'Italia è indietro di un secolo
di Federico BrusadelliOrmai è chiaro. Internet è la nuova frontiera. E non solo dello sviluppo tecnologico. La Rete è diventata il campo di battaglia su cui si misurano e si misureranno due mondi diversi, due modi opposti di intendere l’individuo, il sapere, la politica, la società. Il discorso di Hillary Clinton (cui colpevolmente i media italiani non hanno dato il giusto risalto) è un passaggio fondamentale e chiarificatore, in questa battaglia. La Rete libera è un patrimonio dell’umanità, ha detto il segretario di Stato americano. E gli Usa sosterranno la sua diffusione, sempre e comunque. Anzi, sosterranno anche la diffusione di tecniche e programmi che servano ad aggirare la censura di quei paesi che della Rete hanno paura. Una sfida importante, non c’è che dire. Parole che hanno già scatenato le reazione dell’imputato numero 1: Pechino.22 gennaio 2010
Nessun commento:
Posta un commento