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venerdì 23 settembre 2011

LAVORO-Web: arriva l'esercito delle wwworkers



wwworkersLe donne italiane escono dalla crisi lavorando e creando imprese sul web. Sono il popolo delle le 'wwworkers', le lavoratrici della Rete. Secondo una ricerca della Cna, effettuata su un campione di 101 piccole e medie imprese italiane, anche in Italia si moltiplicano le 'wwworkers'.
Le aziende al femminile contano spesso solo sulle proprie risorse e includono i familiari nella costruzione del progetto. Ben il 54% delle intervistate, secondo la ricerca, ha creato da zero una nuova impresa, mentre il 63% non ha utilizzato alcuno strumento di analisi di mercato, affidandosi soltanto alle proprie capacità e intuizioni. D'altronde, anche i dati relativi alla piattaforma 'wwworker' dimostrano come siano la maggioranza le lavoratrici italiane che si buttano in Rete rispetto ai colleghi wwworkers: delle 212 professioni attualmente censite su www.wwworkers.it e a fronte di quasi duemila mail di segnalazioni le wwworkers sono il 64%, e sono soprattutto mamme. Ma la Rete italiana può considerarsi una sostenibile integrazione (o addirittura alternativa) per le lavoratrici?
A guardare i dati eBay.it sembra proprio di sì. Sulla piattaforma on line infatti sono quasi 5mila i negozi gestiti da donne, di cui più della metà rappresentano la loro fonte primaria o secondaria di reddito. Le regioni con il maggior numero di donne imprenditrici che hanno puntato sul web per sviluppare le loro attività di vendita sono la Lombardia, Lazio e Campania, subito seguite da Piemonte, Toscana ed Emilia.
Una curiosità che emerge dai dati di eBay.it sono molte le donne che fanno affari vendendo proprio agli uomini. Sono soprattutto le regioni del Centro e del Sud quelle in cui le donne vendono in particolare prodotti maschili. La Toscana si distingue per la vendita di articoli per il calcio e militari, quest'ultima categoria è anche una delle fonti di reddito maggiore per le donne del Molise e dell'Umbria. L'Umbria, insieme alla Puglia, le Marche e la Basilicata, spicca anche nella vendita di accessori e abbigliamento da uomo; le calabresi si caratterizzano nel fare affari, oltre che con l'abbigliamento da uomo, vendendo articoli per la pesca; mentre l'Abruzzo è la regione in cui le donne sono specializzate nella vendita di accessori e ricambi auto.
I dati della ricerca non smentiscono però le eterne passioni femminili, peculiarità soprattutto dei negozi delle donne del Nord Italia, ma non solo. Tra le categorie più vendute dalle italiane su eBay.it, troviamo in pole position i gioielli, in particolare gli articoli di bigiotteria e con pietre e perle, venduti soprattutto da Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia, Sardegna e Trentino; abbigliamento, borse, scarpe e lingerie da donna, con cui le donne fanno affari in Abruzzo, Liguria, Campania, Valle d'Aosta e Friuli; prodotti di bellezza, in particolare per la ricostruzione delle unghie, che è diventato un vero business in Lazio, Piemonte, Sicilia, Marche; oltre agli articoli per la casa e l'arredamento in Campania, Veneto, Puglia. Gli articoli per l'infanzia e premaman sono invece le peculiarità dei negozi femminili in Trentino e Molise.

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