Reggio Emilia, 14 marzo 2012 - L’unione fa la forza. E in tempo di crisi aiuta a sopravvivere. Con questo spirito nasce «Made in Re», marchio che da oggi in poi siglerà produzioni teatrali pensate e realizzate in suolo reggiano, ma con l’ambizione di calcare palcoscenici di tutta Italia. Ieri la Corte Ospitale, il Centro Teatrale MaMiMò, TacaDancer e il Teatro Sociale di Gualtieri hanno firmato un protocollo d’intesa, per creare una sorta di cooperativa. Alle quattro associazioni si è unita Arci, garantendo il proprio sostegno nella diffusione dei progetti.
«In un momento in cui la tentazione più forte è andare via e cercare nuove piazze, noi abbiamo pensato di unirci per restare qui, attivi sul territorio – ha detto Walter Zambaldi, direttore della Corte Ospitale – Di solito le produzioni reggiane non varcano mai i confini provinciali. Noi pensiamo invece che proprio facendo ‘circuitare’ i nostri lavori possa esserci una ricaduta positiva sul territorio. Per questo abbiamo pensato di scrollarci di dosso la mentalità un po’ provinciale del proprio orticello come unico luogo dove spendersi, e unire tutte le nostre competenze, i nostri punti di forza per seguire obiettivi comuni. E non intendo soltanto la condivisione di esperienze artistiche. In questo progetto ognuno porta in dote anche tutte le risorse che girano intorno alla realizzazione di uno spettacolo, tra cui gli aspetti organizzativi».
Il consorzio «Made in Re» non avrà una sede vera e propria, perché più che un luogo vuole essere un modo di lavorare e di fare spettacolo, aperto a tutti coloro che vorranno aggiungersi e condividere il progetto.Molto diverse tra loro le quattro associazioni che hanno dato vita al marchio «Made in Re». La Corte Ospitale, che attualmente ha in attivo sette produzioni teatrali in tournée in tutta Italia, vanta grande impegno nell’ospitare non solo il lavoro degli artisti prodotti dal centro, ma anche giovani compagnie che non hanno luoghi per provare e confrontarsi. MaMiMò è una compagnia formata da dieci elementi, soprattutto attori e registi, che gestiscono il teatro Piccolo Orologio. E sarà proprio una loro produzione, «Pianeta Staltieri», il primo prodotto concreto targato «Made in Re».
Uno spettacolo musicale, che si avvale di nuove tecnologie interagendo con il pubblico in sala, che debutterà a Brindisi il 22 aprile prima di approdare a Reggio. TacaDancer è invece una società nata dall’omonimo festival. E, infine, la più giovane realtà della compagine: il Teatro Sociale di Gualtieri. Una vivace associazione della bassa reggiana che da quattro anni ha ridato vita ad un teatro chiuso da oltre 30 anni, con stagioni teatrali di alto livello.
Stella Bonfrisco
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